
Un luogo che racchiude la storia e la cultura delle nostre terre. Un rifugio dalla vita frenetica della città. Pur mantenendo le peculiarità di una casa offre servizi al pari un hotel di lusso e rifiniture in stile antico-moderno.
Questa era una casa di paese come le altre: muri di pietra, scale strette, stanze piccole per tenere il caldo d’inverno.
Il recupero non ha cancellato niente di tutto questo. Ha tolto quello che non serviva e lasciato dove stavano il portone, le travi, i ricami, la credenza. Poi ha aggiunto le cose che oggi rendono una casa abitabile – e le ha messe dove non danno fastidio.
Il risultato non è un museo e non è un albergo. È una casa in cui si può stare, e che si porta appresso la memoria di chi l’ha attraversata: viaggiatori, mercanti, e i briganti che a queste montagne hanno dato il nome.
Nessuna di queste cose è stata creata per arredare: ognuna ha una provenienza, e quasi sempre anche un nome.
I centrini, il portone, i ricami: al paese i mestieri erano questi, e qualcuno li fa ancora. Il fabbro lavora il ferro come si lavorava; lo scalpellino taglia la stessa pietra dei muri di casa.
Se volete vederli da vicino, le botteghe sono a pochi minuti da qui e i laboratori li tengono loro.